Degli Innocenti Antonio
Professioni: Maestro, direttore
Ambiti di produzione: Didattica, insegnamento libero, istruzione popolare, teatro
Luoghi di attività: Toscana
Antonio Degli Innocenti (o Degl'Innocenti) nacque a Incisa Valdarno (Firenze), frazione La Massa, l'11 gennaio 1852 da Ferdinando e Giuseppa Ermini. La famiglia esercitava nel territorio da varie generazioni il mestiere di ciabattini e anche Antonio alternò il lavoro allo studio iniziato nella scuola elementare di Figline Valdarno. Rimasto orfano del padre nel 1865 fu costretto, a tredici anni, ad interrompere gli studi per entrare nella bottega del nonno.
Lo stimolo dello studio rimase però forte: entrato in contatto con il maestro Giuseppe Frittelli di Figline, riuscì con lo studio serale a conseguire la patente di maestro di grado inferiore nel 1880. Per sconfiggere l'arretratezza culturale dei propri concittadini, aprì corsi privati di alfabetizzazione presso la propria abitazione in orari serali e festivi, conseguendo presto un buon successo, tanto che il Comune di Incisa gli attribuì nel 1879, ancor prima del conseguimento della patente di maestro, un primo attestato di lode per i corsi che teneva gratuitamente.
A questo primo apprezzamento seguirono altri che nel 1883 si concretizzarono, grazie anche a una petizione firmata dalla totalità degli abitanti della frazione, nel riconoscimento ufficiale della scuola privata da parte del Comune. Il D.I. proseguì comunque anche nei suoi corsi privati, sperimentando nuovi metodi per facilitare l'apprendimento, come ad esempio l'esperienza dei «teatri educativi». Tale iniziativa, oltre a rispondere a scopi benefici, perseguiva il coinvolgimento attivo di bambini ed adulti spesso intimoriti da contesti scolastici più formali e cattedratici.
Nel 1886 il maestro toscano, desideroso di trasferirsi in un comune più popoloso, ottenne il posto di maestro nella scuola elementare di Antella nel comune di Bagno a Ripoli. Qui poté gettare le basi di un sistema educativo integrato tra mondo scolastico e vita quotidiana. Divenuto segretario di Ubaldino Peruzzi e poi della vedova Emilia, ebbe modo di conoscere importanti personalità della cultura e della politica, tra le quali ➙ Arturo Linaker, personaggio ben noto nel mondo fiorentino della scuola e degli istituti di beneficenza.
Il D.I. nel 1908 fu nominato direttore didattico. Da citare tra le sue innovazioni e sperimentazioni scolastiche l'uso costante della fotografia di cui fu esperto cultore e promotore. A conclusione della sua lunga carriera educativa donò nel 1923 alla locale direzione didattica tutto il suo archivio e la biblioteca, da lui chiamati «Museo scolastico» certo così di salvare la memoria del suo operato. Purtroppo così non è stato, non restando attualmente traccia né dell'uno né dell'altra. Il D.I. morì a Bagno a Ripoli (Firenze) il 7 novembre 1934.
[Andrea Greco]
Fonti e bibliografia: documentazione sul D.I. è conservata presso la Biblioteca nazionale centrale, Firenze, sezione Manoscritti, carte Peruzzi.
A. Greco, Antonio Degli Innocenti maestro e dilettante fotografo in Antella, in «AFT: semestrale dell'Archivio fotografico toscano», 2005, n. 42, pp. 18-36.